Alfredo Calabrese

Alfredo Calabrese (1958-2013) è stato uno psicologo, psicoterapeuta e antropologo, promotore e fondatore delle associazioni Equatore Onlus e Orizzonte Ediesse.
Dopo la laurea in psicologia si specializza in antropologia culturale e sociale.
In seguito, lavora come consulente e funzionario presso la Presidenza del Consiglio della Regione Lombardia. Apre quindi il suo studio privato, lo Studio Reti Sociali, collaborando nello stesso tempo con il Consultorio familiare di Brescia come sessuologo e psicoterapeuta.
La sua esperienza all’estero inizia nel 1995, quando diventa coordinatore per conto dell’ONG Medicus Mundi Italia di progetti da lui stesso redatti e cogestiti con MAE (Ministero degli Affari Esteri), ACNUR (Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite) e UNICEF in favore dei rifugiati ruandesi nella città di Goma (Repubblica Democratica del Congo, ex-Zaire). Nel 1995 e 1996 vive stabilmente a Goma.
Tra il 1996 e il 1998 lavora prevalentemente in Camerun, dove si occupa della formazione del personale che presta servizio nelle strutture sanitarie gestite dall’Arcidiocesi di Yaoundé. Parallelamente svolge attività di consulenza e formazione per conto di istituti religiosi, missionari internazionali e società di vita apostolica.
Tornato in Italia, nel 1998 è docente al Corso di formazione per psicologo esperto nella valutazione e nel trattamento dei rifugiati e nella prevenzione della migrazione forzata. È inoltre responsabile scientifico, coordinatore e supervisore di diversi progetti nell’ambito del supporto alle famiglie extracomunitarie. Nel 1999 redige, tiene e supervisiona un percorso di formazione di II livello alla relazione di aiuto per operatori addetti a soggetti a grave rischio di emarginazione e di esclusione sociale.
Dal 2001 è professore a contratto di Etnoantropologia, nonché esperto della materia “Teorie e tecniche del colloquio psicologico” presso l’Università degli Studi di Padova. Lavora come consulente e supervisore a operatori e dirigenti di enti pubblici e del privato sociale operanti nel Programma Nazionale Asilo promosso da ANCI, ACNUR e Ministero dell’Interno per l’accoglienza e l’integrazione di richiedenti asilo, profughi e rifugiati del Comune e della Provincia di Lecco e del Comune di Venezia.
Fra il 2002 e il 2003 progetta e realizza con tre istituti secondari di secondo grado, nelle province di Brescia, Varese e Lecco, il Corso di Aggiornamento e Alta Formazione per docenti, operatori culturali, socio-sanitari, giuridici e del volontariato dal titolo “Popoli oppressi e dimenticati: il diritto alla parola”.
Negli anni successivi progetta e realizza per conto e in collaborazione con ASGI (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione), Unità Operativa Interculturalità e Dipartimento ASSI dell’A.S.L. di Bergamo e Provincia di Bergamo, Settore Politiche Sociali, il percorso formativo per operatori e dirigenti “Culture, diritti, persone”.
Tra il 2004 e il 2006 progetta e realizza per conto dell’Associazione “Orizzonte Ediesse”, in collaborazione con “Equatore Onlus” e il Centro Studi e Ricerche Storiche sull’Internamento, la Deportazione e la Resistenza dell’A.N.E.I (Associazione Nazionale ex-Internati – Fed. Prov. di Brescia), il progetto denominato “Faccetta Nera”, Laboratorio di Storia e di Letteratura Contemporanea sul Colonialismo italiano. Prosegue inoltre la collaborazione con la Provincia e l’ASL di Bergamo, per le quali progetta e realizza diversi percorsi formativi per operatori e dirigenti, tra i quali “Donna e migrazioni”, “Immigrazione, culture, salute”, “Coppie e famiglie miste”.
Realizza inoltre, per conto dell’Associazione Orizzonte Ediesse, in collaborazione con Equatore Onlus, il progetto “Infanzia, cibo e culture”, presso l’Istituto di istruzione superiore “G. Perlasca” di Idro (BS).
Alfredo Calabrese è deceduto improvvisamente all’inizio del 2013, all’età di 54 anni.
